Una lite per il possesso di una donna
VERSIONE DI GRECO di LISIA
TRADUZIONE dal libro kata logon n. 424 pagina 507
ἀλλ᾽ οὗτος ἐναντίως τοῖς ἄλλοις δύσερώς ἐστι, καὶ ἀμφότερα βούλεται, τό τε ἀργύριον μὴ ἀποδοῦναι καὶ τὴν ἄνθρωπον ἔχειν. εἶτα ὑπὸ τῆς ἀνθρώπου παρωξυμμένος ὀξύχειρ λίαν καὶ πάροινός ἐστιν, ἀνάγκη δὲ ἀμύνασθαι. ἡ δὲ τοτὲ μὲν ἐμὲ περὶ πολλοῦ τοτὲ δὲ τοῦτόν φησι ποιεῖσθαι, βουλομένη ὑπ᾽ ἀμφοτέρων ἐρᾶσθαι. καὶ ἐγὼ μὲν καὶ ἐξ ἀρχῆς εὐκόλως εἶχον καὶ νῦν ἔτι ἔχω: ὁ δ᾽ εἰς τοῦτο βαρυδαιμονίας ἥκει, ὥστε οὐκ αἰσχύνεται τραύματ᾽ ὀνομάζων τὰ ὑπώπια καὶ ἐν κλίνῃ περιφερόμενος καὶ δεινῶς προσποιούμενος διακεῖσθαι ἕνεκα πόρνης ἀνθρώπου, ἣν ἔξεστιν αὐτῷ ἀναμφισβητήτως ἔχειν ἐμοὶ ἀποδόντι τἀργύριον. καὶ φησὶ μὲν δεινῶς ἐπιβουλευθῆναι καὶ πρὸς ἅπανθ᾽ ἡμῖν ἀμφισβητεῖ, ἐξὸν δ᾽ ἐκ τῆς ἀνθρώπου βασανισθείσης τὸν ἔλεγχον ποιήσασθαι οὐκ ἠθέλησεν: ἣ πρῶτον μὲν τοῦτ᾽ ἂν κατεῖπεν, πότερα κοινὴ ἡμῖν ἦν ἢ ἰδία τούτου, καὶ πότερα τὸ ἥμισυ τοῦ ἀργυρίου ἐγὼ συνεβαλόμην ἢ οὗτος ἅπαν ἔδωκε
TRADUZIONE n. 1
Ma questi contrariamente agli altri è perdutamente innamorato, e desidera entrambe le cose, non restituire il denaro e tenere la donna. Poi irritato dalla donna è troppo litigioso e violento, è necessario difendersi. Essa, desiderando essere amata da entrambi, talora dice di stimare di più me talora costui. Ed io fin da principio ho agito con calma ed ancora faccio: egli invece è giunto a tal punto della demenza che non si vergogna di chiamare ferite gli occhi pesti e di farsi portare in lettiga e di simulare di trovarsi male per una donna prostituta, che gli è permesso di tenere senza contestazione restituendo a me il denaro. E dichiara di essere stato gravemente preso di mira e mi contesta ogni cosa essendo possibile sia considerato quello che dicevo dalla donna interrogata sotto tortura non ha consentito: lei prima di tutto avrebbe potuto dire se era a noi comune o proprietà di costui, e se io contribuivo metà del denaro o se egli diede tutto.
traduzione n. 2
La verità è che, al contrario degli altri, costui è uno che l'amore rende intrattabile, e così vuole tutt'e due le cose: non restituire il denaro e tenersi pure la donna! E poi, accecato dalla passione per lei, allunga troppo le mani ed è un ubriacone: bisogna pure difendersi. La ragazza poi, che vuole tenersi l'amore di tutti e due, a volte dice di tenere di più a me, a volte a lui. Io sin dall'inizio mi sono sempre comportato con moderazione, e così faccio ancora; costui invece è così suscettibile che ha la faccia di definire ferita un semplice occhio nero, di farsi portare per questo in lettiga e di fingere di essere ridotto a mal partito, per una meretrice che potrebbe tenersi senza alcuna discussione, se soltanto mi restituisse il denaro! Sostiene di essere stato aggredito brutalmente e smentisce tutto quello che dico; ma, benché ci fosse modo di verificare le mie affermazioni mettendo alla tortura la donna, non ha accettato. Lei avrebbe potuto dire innanzitutto se era proprietà di entrambi o soltanto di lui, e poi se io avevo versato metà della somma o se l'aveva pagata tutta quanta lui