Πρωτον μεν ουν υποκεισθω πολιτεια καθαπερ εδαφος βεβαιον και ισχυρον η προαιρεσις αρχην εχουσα κρισιν και λογον αλλα μη πτοιαν... εχοντα και ταραχας αγωνται.
Traduzione libera
Per prima cosa l'attività politica deve fondarsi non su una situazione dettata da vanagloria o spirito di rivalità, né sulla mancanza di altre occupazioni, ma su una scelta chiara e sicura derivante dal giudizio o dalla ragione. Alcuni infatti si dedicano agli affari pubblici solo perché non hanno altri impegni meritevoli di attenzione, e cosìì prendono la politica come uno svago, simili a coloro che, non avendo niente di utile da fare in casa, passano la maggior parte del tempo in piazza, anche senza un motivo. Molti entrano in politica per puro caso, e quando poi magari ne provano disgusto fanno fatica a tirarsene fuori come quelli che salgono su una barca solo per dondolarsi finchè sospinti al largo, iniziano a soffrire il mal di mare e presi dal panico e dalla nausea non possono far altro che rimanere li a guardare la riva lontana, vittime di una situazione nella quale essi stessi si sono cacciati. Per di più questi individui, con i loro ripensamenti e col dolersi di averla intrapresa, finiscono per screditare enormemente lattività politica, quando si vedono tanti sogni di gloria andare in fumo e precipitare nell'oscurità coloro che li avevano cullati: i quali, se prima speravano d'incutere negli altri soggezione e timore per il fatto di avere in mano il potere si trovano intrappolati nel rischio e nello sconcerto.