Una triste storia d'amore
VERSIONE DI GRECO di Antonino Liberale
TRADUZIONE dal libro Sapheneia numero 14 a pagina 31

inizio: κτησυλλα εγενετω το γενος εξ ιουλιδος αλικιδαμοντος θυγατηρ. ...Fine: και το μεν σωμα κομισαντες εφερον οπως κηδευσωσιν, εκ δε της στρωμνης πελειας εξεπτη και το σωμα της κτησυλλης αφανες εγενετο

Ctesilla di Ceo, figlia di Alcidamante, proveniva per stirpe da Iuli. Ermocare l'Ateniese avendola vista mentre danzava durante le feste Pitiche presso l'altare di Apollo se ne innamorò e avendo inciso(un verso su)una mela, la lanciò nel tempio di Artemide, quella la raccolse e lesse: "Per(Lo giuro su)Artemide, sposerò Ermocare l'Ateniese". Ctesilla gettò via la mela e presa dalla vergogna si indispettì. Il padre di Ctesilla acconsentì il matrimonio ad Ermocare che lo pregava. Dopo che finì il periodo delle feste Pitiche, Alcidamante, essendosi dimenticato il giuramento, diede la figlia in moglie ad un altro. E la fanciulla fece una sacrificio nel tempio di Artemide. Ermocare sopportando a stento l'errore di quello, accorse nell'Artemisio e la fanciulla, avendolo visto, per volere divino si innamorò, ed essendo sfuggita al padre, navigò di notte verso Atene e fu celebrato il matrimonio con Ermocare. Ctesilla avendo partorito ed essendo stata male morì per il parto per volere divino, dal momento che suo padre non mantenne il giuramento. Coloro che si occuparono del corpo, lo trasportarono affinché lo seppellissero, dal letto si alzò una colomba e il corpo di Ctesilla diventò invisibile.