ATTILIO REGOLO
VERSIONE DI GRECO di Appiano

Οι Καρχηδονιοι δις εν τη γη του αυτου χρονου και δις εν τη θαλασση παθοντες, εν η δη και πανυ προυχειν ενομιζον, και κρηματων απορουντες ηδη και νεων... FINE : ...κεντρα σιδηρεα σανισιν ενηρμοσμενα ταντοθεν εστωτι περιθεντες ινα μηδαμοσε δυναιτο επικλινεσθαι αυτοι δε την ειρηνην επι πλειοσι συνεθεντο.

Icartaginesi sottoposti a sofferenze allo stesso tempo due in mare e due in terra, i quali si consideravano ancora affatto superiori, e sforniti giàdi denaro sia di templi e di uomini, chiesero a Lutazio una tregua, e dopoaverla ottenuta mandarono ambasciatori a Roma sugli accordi a condizionipoco gravose, mandarono insieme agli ambasciatori Attilio Regolo ilconsole, essendo loro prigioniero, privato della patria il quale si riunì aquesti. Invece quello giunto vestito come prigionero, lasciati indietro gliambasciatori nel senato (sala del consiglio), dimostrò che le cose deiCartaginesi erano ridotte nella malora, e consigliò o di combattere conforza o unirsi con i più (forti). E i Cartaginesi lo uccisero mentre(quello) ritornava volentieri a Cartagine, dopo aver circondato quello chesi trovava lì gli conficcarono punte di ferro alle tavole affinché nonpotesse sdraiarsi, e loro stessi strinsero la pace con la maggior parte.