Στησιχορος ελομενων στρατηγον αυτοκρατορα των Ιμεραιων Φαλριν και μελλοντων φυλακην διδοναι του σωματος ...εαν δε φυλακην δωτε και αναβηναι εασητε δουλευσετε ηδη Φαλαριδι

un aiuto pericoloso

UN AIUTO PERICOLOSO
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE letterale

Stesicoro avendo scelto gli abitanti di Imera Falaride come capitano con pieni poteri ed essendo sul punto di affidare la guardia del corpo, avendo discusso altre cose raccontò loro che un cavallo aveva solo per sé il prato, poiché andava un cerco e distruggeva il foraggio, volendo che si punisse il cervo, chiese ad un uomo se era possibile avrebbe insieme a lui punito il cervo, egli acconsentì, se avesse ricevuto un morso e egli stesso montasse su di esso tenendo dardi; poiché consentì e montò invece di vendicarsi egli si sottomise all’uomo. “ Cosi anche a voi” disse, “state attenti che non volendo punire i nemici, succeda la stessa cosa del cavallo; infatti avete già il morso, poiché avete scelto il capitano con pieni poteri; se avete dato la guarnigione e avete permesso di montare, sarete ormai schiavi di Faleride”.

traduzione libera

Stesicoro, dopo che gli Imeresi scelsero Falaride come stratega autocratore e avendo intenzione di dargli una guardia del corpo, avendo parlato di altre cose narrò loro la storia di un cavallo che da solo si trovava su un prato, poiché un cervo arrivò e rovinò il luogo da pascolo, volendo punirlo, chiese all'uomo se fosse possibile castigare il cervo con lui, quello acconsentì, a condizione che accettarse il morso ed egli montasse su di lui con i dardi, arcoddando e montando, invece della vendetta si sottomise all'uomo. così vai- disse- badate che non desiderosi di punire i nemici accadrà la stessa cosa del cavallo, infatti ormai avete un morso, avendo scelto lo stratega autocratore, se gli darete una guardia e gli acconsentite di montare, sarete schiavi di Falaride.