INCREDIBILE INSOLENZA DI FILIPPO
VERSIONE DI GRECO di Demostene
TRADUZIONE
Ma che cosa manca dell'estrema indolenza? Oltre ad avere distrutto delle città, non presiede i giochi Pitici, gara nazionale dei Greci, e se non è presente di persona, non manda i suoi schiavi come Agonoteti? Non è padrone delle Termopili e dei passi che danno l'accesso alla Grecia, e non presidia questi luoghi con guarnigioni e mercenari? Non ha anche la priorità presso l'oracolo del dio, avendone scacciato noi, i Tessali, i Dori, e tutti gli altri Anfizioni, un privilegio che non tocca neppure a tutti i Greci? E non ordina per lettera ai Tessali in che modo debbono governarsi? Non manda i suoi mercenari, alcuni a Portmo, per cacciare il partito democratico degli Eretriesi, altri ad Oreo, per insediarvi come tiranno Filistide? Ebbene i Greci, vedendo tutto questo, lo sopportano e mi sembra che lo considerino come la grandine, ognuno pregando che non cada su di lui, ma nessuno cercando di porvi riparo.