ὅταν μὲν γὰρ ὑπ᾽ εὐνοίας τὰ πράγματα συστῇ καὶ πᾶσι ταὐτὰ συμφέρῃ τοῖς μετέχουσι τοῦ πολέμου, καὶ συμπονεῖν καὶ φέρειν τὰς συμφορὰς καὶ μένειν ἐθέλουσιν ἅνθρωποι· ὅταν δ᾽ ἐκ πλεονεξίας καὶ πονηρίας τις ὥσπερ οὗτος ἰσχύσῃ, ἡ πρώτη πρόφασις καὶ μικρὸν πταῖσμα ἅπαντ᾽ ἀνεχαίτισε καὶ διέλυσεν. οὐ γὰρ ἔστιν, οὐκ ἔστιν, ὦ ἄνδρες Ἀθηναῖοι, ἀδικοῦντα κἀπιορκοῦντα καὶ ψευδόμενον δύναμιν βεβαίαν κτήσασθαι, ἀλλὰ τὰ τοιαῦτ᾽ εἰς μὲν ἅπαξ καὶ βραχὺν χρόνον ἀντέχει, καὶ σφόδρα γ᾽ ἤνθησ᾽ ἐπὶ ταῖς ἐλπίσιν, ἂν τύχῃ, τῷ χρόνῳ δὲ φωρᾶται καὶ περὶ αὑτὰ καταρρεῖ. ὥσπερ γὰρ οἰκίας, οἶμαι, καὶ πλοίου καὶ τῶν ἄλλων τῶν τοιούτων τὰ κάτωθεν ἰσχυρότατ᾽ εἶναι δεῖ, οὕτω καὶ τῶν πράξεων τὰς ἀρχὰς καὶ τὰς ὑποθέσεις ἀληθεῖς καὶ δικαίας εἶναι προσήκει. (Demostene)

Qualora infatti il governo sussista all'insegna della benevolenza e le stesse cose tocchino a tutti coloro che partecipano alla battaglia, sia di lavorare insieme sia di sopportare gli eventi sia di rimanere (=non fuggire) desiderano gli uomini; qualora però qualcuno tragga forza dalla superiorità e dalla malvagità il primo pretesto e un piccolo contrattempo tutto rovescia e discioglie. Non accade difatti, non accade, o Ateniesi, che colui che è ingiusto e che giura il falso e che finge conquisti una forza stabile ma tali condizioni restano salde una sola volta e per breve tempo, e certamente (γε) sorgono in modo virulento (...facendo leva) sulle speranze, qualora ciò capiti, ma (dall'altra: δὲ) col tempo sono smascherate e cadono a causa di se stesse Come infatti di una casa, credo, e di una nave e di altre di tale cose le fondamenta è necessario che siano solidissime, così anche le origini e i fondamenti delle imprese conviene che siano veritieri e giusti.

Analisi punto per punto della versione