DEMADE RACCONTA UNA FAVOLA
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE n. 1
dal libro greco terza edizione versione n. 141 PAGINA 289
Demade il retore temendo discorsi popolari, una volta ad Atene per quelli non precisamente/qualcosa prestando attenzione a lui, prega loro affinché gli permettano di raccontare una favola di Esopo. Dunque tra coloro che gli concedono, cominciando, narrava: ” Demetra e una rondine e un’anguilla percorrevano la medesima strada. Procedendo loro verso un fiume la rondine si alzò in volo, mentre l’anguilla si immerse. E avendo detto queste cose stette in silenzio. Chiedendo tra loro: “pertanto Demetra che cosa sperimentò? “Diceva : E’ adirata/o con voi, chiunque che ha lasciato le faccende della città per ascoltare le favole di Edipo, alzatevi”. Cosìc’erano sciocchi tra gli uomini, che non si preoccupano per le cpse necessarie, mentre preferiscono piuttosto in piacere.
traduzione n. 2 da altro libro
L'oratore Demade, una volta che in Atene stava parlando al popolo, siccome i presenti non gli prestavano attenzione abbastanza, domandò loro se gli permettevano di raccontare una favoladi Esopo. Quelli acconsentirono, ed egli cominciò a dire: "Demetra, una rondine e un'anguilla percorrevano la medesima via! Ma, arrivate vicino ad un fiume, la rondine volò in alto, e l'anguilla balzò sott'acqua!" Essi allora gli chiesero: "E Demetra dunque cosa fece?" Rispose: "Ella è indignata con voi che, non curandovi degli affari della città, accettate di ascoltare le favole di Esopo!" Così, pure tra gli uomini, sono stoltissimi coloro che si disinteressano delle occupazioni necessarie e preferiscono quelle che li divertono.