IL PASTORE CHE CHIEDEVA AIUTO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Metis

TRADUZIONE n. 1

Lontano da un villaggio un pastore gridando ad un altro pastore passava il tempo servendosi di questo scherzo; infatti quando invocava i paesani in aiuto, diceva che i lupi assalgono il gregge. Due e tre volte quando era spaventato e gridava, poi si allontanava con un sorriso, infine i lupi assalgono veramente. Essendo separato dall'altro pastore e dal gregge invocava in aiuto i paesani, quelli credevano che lui giocasse come d'abitudine non si preoccupavano: e così il pastore era privato delle pecore. La favola dimostra che i bugiardi guadagnano queste cose, che nemmeno quando dicono la verità sono creduti

traduzione n. 2

Un pastore conducendo il suo gregge lontano da un villaggio, continuava ad usare questo scherzo; infatti gridando in aiuto i paesani, diceva che dei lupi si avvicinavano al bestiame. Dal momento che due o tre volte dal villaggio sono spaventati e accorrono in aiuto, allontanandosi con un sorriso, infine i lupi si avvicinarono veramente. Poiché il suo gregge è tagliato fuori e il pastore invoca in aiuto i villaggi, quelli ritenendo che egli giochi secondo abitudine, non si preoccupavano; e così il pastore è privato delle pecore. La favola insegna che coloro che mentono guadagnano questo, e quando dicono la verità non sono creduti.