IL TROMBETTIERE
Versione di greco di Esopo
TRADUZIONE dal libro Alfabeta grammata

Σαλπιγκτης στρατον επισυναγων και κρατουμενος υπο των πολεμιων εβοα· "Μη κτεινετε με, ω ανδρες εικη και ματην. Ουδενα γαρ υμων απεκτεινα· πλην γαρ του κἁλκου τουτου ουδεν αλλο κτωμαι" Οι δε προς αυτον εφασαν "Δια τουτο γαρ μαλλον αποθανει, οτι συ μη δυναμενος πολεμειν τους απαντας προς μαχην εγειρεις ". Ο μυθος δηλοι οτι πλεον πταιουσιν οι τους κακους και βαρεις δυναστας επεγειροντες εις το κακοποιειν

Un trombettiere radunando l'esercito e essendo sopraffatto dai nemici grida: "Non uccidetemi, o uomini, per caso e invano. Infatti non uccisi nessuno di voi; infatti nient'altro eccetto questo rame possiedo". Quelli a questo risposero: "Proprio per questo morirai, poichè tu non potendo combattere inciti tutti alla battaglia". Il mito mostra che coloro che incitano a far del male peccano più dei cattivi e (ciò) grava sui capi.

Altro tentativo di traduzione

Un trombettiere, accompagnando un esercito e essendo catturato dai nemici gridava: "non uccidetemi, o uomini, senza proposito e invano. Infatti, non uccisi nessuno di voi: infatti, tranne questo bronzo non possiedo nessun'altra cosa". E quelli gli risposero: "per questo, infatti, piuttosto muori poiché tu, anche se non sai combattere, inciti tutti alla battaglia". La favola mostra che soccombono di più quelli che incitano i cattivi e duri padroni ad agire male.