SUPERBIA PUNITA
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Verso Itaca
TRADUZIONE
Una zanzara andando da un leone disse: "Né ti temo né tu sei più forte di me: tu infatti credi di essere potente perché ferisci con gli artigli e mordi con i denti; anche la donna fa ciò litigando con l'uomo. Ma io sono molto più forte di te, ma andiamo dunque alla battaglia. " la zanzara dando il segnale di battaglia conficcò, pungendo le parti anteriori prive di pelo intorno alle narici. Ma il leone si grattò con le proprie unghie finché non venne meno. La zanzara allora, vittoriosa sul leone, suonando la tromba e cantando un epinicio volò via. Ma poco dopo cadde in una ragnatela di un ragno e mentre veniva divorata si lamentava: "Oh me misera: dopo aver combattuto contro nemici potentissimi, sono uccisa a un ragno, animale di poco conto. "