UN OCULISTA...LADRO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Rizai - pag. 75 n. 11
TRADUZIONE

Un'anziana, poiché era malata agli occhi, chiamò un medico su compenso. Questi cominciando (sott. le visite), ogni volta che la medicava, mentre ella teneva chiusi ( sott. gli occhi), portava via continuamente (ὑφαιρούμενος è participio predicativo del sogg. in dipend. da διετέλει) ciascuno degli utensili. In seguito, dopo aver rubato ogni cosa, curò quella e chiese il compenso pattuito di comune accordo; ma, poiché quella non voleva darglielo, la condusse dai giudici. Ella disse che aveva promesso il compenso se ( il medico) avesse curato i suoi occhi, ora invece stava peggio di prima dopo la cura: " Prima infatti vedevo tutti gli utensili della casa, disse, ora invece non riesco a vedere nulla". Così i cattivi tra gli uomini per la loro avidità senza rendersene conto attirano su sè stessi il disonore. (ἐπισπώμενοι è participio predicativo del sogg. in dip. da λανθάνουσι)