Dialogoi pagina 137 numero 33
Εκ δε τουτο (ο Αγησιλαος) ευθυς τοις μεν στρατιωταις παρηγγειλε συσκευαζεσθαι ως εις στρατειαν· ... εμβαλων απροσδοκητως παμπληθη χρηματα ελαβε.
Da questa cosa subito Agesilao ordinò ai soldati di prepararsi come per una spedizione militare; avvisò le città che doveva attraversare per entrare in Caria di preparare i rifornimenti. Inoltre diede disposizioni alle città della Ionia, dell'Eolide e dell'Ellesponto di concentrare ad Efeso le truppe che avrebbero partecipato alla spedizione. Tissaferne, considerando che Agesilao non aveva una cavalleria alla quale, in vero il suolo della Caria non era adatto, e pensando che fosse irritato con lui per il suo tradimento, ritenne realmente che avrebbe marciato contro i suoi possedimenti in Caria, e vi spedì quindi tutta la fanteria, mentre portò con sè la cavalleria nella pianura del Meandro, pensando di riuscire ad annientare i Greci con la cavalleria prima che raggiungessero il territorio ad essa impraticabile. Ma Agesilao invece di marciare sulla Caria, prese l'opposta direzione e andò verso la Frigia. Durante il viaggio raccolse e portò con se le truppe che gli andavano incontro, sottomise le città della regione e attaccandole all'improvviso, prese (da queste) una quantità notevole di denaro.