Και τον Κυρον ακουσαντα των ερμηνεων το Κροισος ειπε, μεταγνοντα τε και εννωσαντα... κατασβεσθηναι τε την πυρην.

E Ciro, udite le parole che Creso aveva detto, mutando parere e pensando che anche lui, pur essendo un essere umano aveva mandato al rogo vivo un altro essere umano, che non era inferiore a lui in quanto a ricchezze, e oltre a ciò, poiché aveva timore e riflettendo sul fatto che niente è sicuro nella vita degli uomini, ordinò di spegnere il più presto possibile il fuoco che ardeva e di far scendere Creso e quelli insieme a Creso. Ma per quanto ci provassero, non riuscivano a dominare il fuoco. Si dice dai racconti dei Lidi che in quel momento, quando Creso capì il mutamento di intenzione di Ciro, poiché vedeva che tutti si sforzavano di spegnere il fuoco e che non potevano più raggiungerlo, invocò Apollo supplicandolo, se aveva gradito qualcosa che gli era stato donato da lui, di assisterlo e proteggerlo dalla sventura presente. Egli, piangendo supplicava il dio e improvvisamente dal cielo sereno e senza vento si radunarono le nubi, scoppiò una tempesta e con la pioggia molto violenta che c'era, la pira si spense. {/imgscramble