Μετὰ ταῦτα Ἡρακλῆς ἦλθεν ἐπ᾽ ἄλλον ἆθλον. Εὐρυσθεύς γὰρ αὐτῷ προσέταξεν· «Λαβὲ τὸν Ἐρυμάνθιον κάπρον καὶ κόμισον αὐτὸν ζῷον εἰς Μυκήνας»...
Dopo queste cose, Eracle si recò ad un'altra fatica. Euristeo infatti gli ordinò: "Prendi il cinghiale di Erimanto e portalo vivo a Micene". Quindi Eracle, obbedendo a queste parole, corse un rischio terribile. Infatti, mentre marciava per l'Arcadia, i Centauri lo oltraggiarono, ma molti di loro caddero e morirono per le sue (di Eracle) frecce e per il veleno dell'idra di Lerna. Dopo molto tempo, quello trovò il cinghiale e lo inseguì in molta neve. Questa fu uno straordinario espediente: infatti, la bestia era ostacolata a fuggire, mentre Eracle era capace di legarla saldamente e di prenderla sulle spalle. Euristeo quando vide il cinghiale, fuggiva dakka la paura dentro un grande barile.
(By Vogue)