Οὐεσπασιανοῦ γὰρ τελευτήσαντος Τίτος τὴν ἀρχὴν διαδεξάμενος ὁμοίαν τῷ πατρὶ τὴν τιμήν μοι διεφύλαξεν πολλάκις τε κατηγορηθέντος οὐκ ἐπίστευσεν. Διαδεξάμενος δὲ Τίτον Δομετιανὸς καὶ προσηύξησεν ... (Flavio Giuseppe)
Infatti, quando Vespasiano morì Tito avendo ereditato (διαδεξάμενος, διαδέχομαι, part aor) il potere, mantenne (διαφυλάσσω) per me un onore simile a quello del padre, e, sebbene io sia stato spesso accusato (κατηγορέω part aor), non prestò fede (sott: alle accuse). Quando Domiziano succedette a Tito, anche lui incrementò (πρόσαὐξάνω) gli onori nei miei confronti (verso di me); infatti, avendo punito (κολάζω part aor) i Giudei che mi avevano accusato ordinò anche che fosse punito lo schiavo eunuco precettore di [mio] figlio che mi aveva accusato. Inoltre, mi concesse l'esenzione dalle tasse della regione in Giudea, quella che è il più grande onore per chi lo riceve.
(By Vogue)