Οἱ νομοθέται οὕτως λέγονται ὅτι τοὺς νόμους τιθέασι. Θεῖόν ἐστι τὸ εὖ νομοθετεῖν· οἱ γὰρ νόμοι, εἰ δικαίως καὶ μετρίως τίθενται, τὴν ἐπιθυμίαν τοῦ δικαίου καὶ τοῦ μετρίου ἐμποιοῦσι ταῖς ψυχαῖς τῶν πολιτῶν. ...
I legislatori sono così chiamati perché stabiliscono le leggi. È divino legiferare bene; infatti le leggi, se sono stabilite in modo giusto e nella giusta misura, suscitano nelle anime dei cittadini il desiderio della giustizia e della moderazione. Tra gli antichi legislatori, viene onorato soprattutto lo spartano Licurgo per la (sua) saggezza e la (sua) previdenza; le leggi di Licurgo instillano nelle anime dei Lacedemoni il desiderio della virtù e della gloria; infatti a Sparta i cittadini fin da giovani sono educati alla lotta e alla battaglia, e con la battaglia e con il prevalere cercano la gloria immortale. E' fama che raramente gli Spartani siano sconfitti in battaglia; se fuggono i nemici, pagano subito il fio della (loro) codardia, secondo le leggi di Licurgo.
(By Vogue)