Οντων των Λακεδαιμονιων ου πολλας πω ημερας εν τη Αττικη η νοσος πρωτον ηρξατο γενεσθαι... και εθνησκον πολλω μαλλον ηδη

Quando gli Spartani non erano ancora da molti giorni nell'Attica, la malattia per la prima volta iniziò ad apparire agli Ateniesi. Sicuramente una peste tanto grande non si ricordava che si fosse verificata in nessun modo nè una rovina così di uomini. Infatti né i medici prima di tutto bastavano (ἀρκέω) per curare il male per mancanza di conoscenza,  ma soprattutto essi stessi morivano e in quanto soprattutto si accostavano (ai malati) e in quanto [perchè non avevano] alcun'altra abilità umana; alcuni utilizzavano pregando per di più sacrifici o oracoli o alle cose di questo genere, ma era tutto inutile, alla fine rinunciarono vinti dal male. Ed iniziò prima di tutto, come si dice, dall'Etiopia che sta oltre l'Egitto, ma poi si diffuse anche in Egitto e in Libia e nella maggior parte della terra del re.  E nella città degli Ateniesi piombò improvvisamente, e dapprima attaccò gli uomini nel Pireo,  ma in seguito giunse anche nella città alta, e ormai morivano molto di più.