Nascita di Omero e le origini del suo nome
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Ellenisti

Ἀριστοτέλης δὲ ἐν τῷ τρίτῳ περì ποιητικῆς ἐν Ἴῳ φησì τῇ νήσῳ κόρην τινὰ τῶν ἐπιχωρίων γενομένην ὑπό τινος ἐγκύμονα, αἰδεσθεῖσαν τò συμβὰν διὰ τòν ὄγκον τῆς γαστρòς ἐλθεῖν εἴς τι χωρίον τò καλούμενον Αἴγιναν· εἰς ὃ καταδραμόντας λῃστὰς ἀνδραποδίσαι τὴν προειρημένην καì ἀγαγόντας εἰς Σμύρναν οὖσαν ὑπò Λυδοῖς τότε, τῷ βασιλεῖ τῶν Λυδῶν ὄντι φίλῳ τοὔνομα Μαίονι χαρίσασθαι· τòν δὲ ἀγαπήσαντα τὴν κόρην διὰ τò κάλλος γῆμαι. Ἣν συσχεθεῖσαν ὑπò τῆς ὠδῖνος ἀποκυῆσαι τòν Ὅμηρον ἐπì τῷ ποταμῷ. ...

(la versione continua nel testo greco la traduzione però è completa)
TRADUZIONE n. 1

Aristotele nel terzo (libro) sulla poetica dice che nell'isola di io c'era tra i nativi una certa fanciulla incinta di un tale, e essendosi vergognata dell'accaduto a causa del peso della pancia andò in un luogo chiamato Egina; (Aristotele dice che) i pirati essendo approdati in esso fecero schiava la suddetta e avendola condotta a smirne che era sotto i Lidi, la regalarono al re dei lidi che era loro amico dj nome maioni; egli avendo amato la fanciulla a causa della bellezza la sposò. Essa essendo afflitta dal dolore partorì in un fiume. Maioni avendolo accolto lo allevava come proprio, essendo la fanciulla morta subito dopo il parto. Essendo passato non molto tempo morì anche lo stesso Maioni. I lidi essendo sconfitti dagli eoli e avendo deciso di abbandonare smirne, avendo i capi proclamato che chiunque volesse seguirli uscisse dalla citta, omero pur essendo un bambino disse che anche lui voleva essere ostaggio: quindi fu chiamato omero.

traduzione n. 2

Aristotele nel terzo libro sulla poetica dice che nell'isola di ios una fanciulla tra i nativi, essendo stata messa incinta da un uomo, avendo temuto per ciò che stava accadendo a causa del peso del ventre, Giunse in un luogo chiamato Egina; essendo sbarcati presso questo luogo i pirati, resero schiava la suddetta e dopo averla portata a Smirne, che allora era sotto il dominio dei Lidi, la donarono in segno di amicizia al re dei Lidi chiamato Maione; avendo trattato la fanciulla con affetto, la sposò per la bellezza. Essendo quella presa dai dolori del parto, mise al mondo Omero presso un fiume. Mirone, dopo averlo preso in braccio, lo nutrì come fosse suo ( figlio), poiché la fanciulla era morta subito dopo il parto. Passato non molto tempo, lo stesso Maione morì. Quando i Lidi, oppressi dagli Eoli, decisero di lasciare Smirne, e quando i comandanti intimarono di cacciare dalla città chiunque volesse seguirli, Omero, che era ancora di giovane età, disse di voler egli stesso unirsi; ed è per questo che fu chiamato Omero.