Erodiano libro Erga emeron

ὁ δὲ Μαξιμῖνος παραλαβὼν τὴν ἀρχὴν πολλὴν τὴν μεταβολὴν ἐποιήσατο, τραχύτατα καὶ μετὰ πολλοῦ φόβου τῇ ἐξουσίᾳ χρώμενος, ἔκ τε πραείας καὶ πάνυ ἡμέρου βασιλείας ἐς τυραννίδος ὠμότητα μετάγειν πάντα ἐπειρᾶτο, δυσμένειαν ἑαυτῷ συνειδώς, ὅτι πρῶτος ἐξ εὐτελείας τῆς ἐσχάτης ἐς τοσαύτην τύχην ἤλασε. Φύσει δὲ ἦν τὸ ἦθος, ὥσπερ καὶ τὸ γένος, βάρβαρος· τό τε φονικὸν πάτριον ἔχων καὶ ἐπιχώριον, πρόνοιαν ἐποιεῖτο τὴν ἀρχὴν δι´ ὠμότητος βεβαιῶσαι, δεδιὼς μή τι τῇ συγκλήτῳ καὶ τοῖς ὑπηκόοις εὐκαταφρόνητος γένηται, οὐκ ἐς τὴν παροῦσαν αὐτοῦ τύχην ἀφορῶσιν, ἀλλ´ ἐς τὰ τῆς γενέσεως εὐτελῆ σπάργανα. Τεθρύλητο γὰρ παρὰ πᾶσι καὶ διεβέβλητο, ὅτι δὴ ποιμαίνων ἐν τοῖς Θρᾳκίοις ὄρεσιν, ἐπιδούς τε αὑτὸν διὰ μέγεθος καὶ ἰσχὺν σώματος ἐς εὐτελῆ καὶ ἐπιχώριον στρατείαν, ὑπὸ τῆς τύχης ἐπὶ τὴν Ῥωμαίων ἀρχὴν κεχειραγώγητο.

Massimino, salito al potere, portò un grande cambiamento, perché usava il suo potere molto duramente e spargendo tanta paura, passando dalla mitezza e placidità di una monarchia alla crudeltà di una tirannide. Per natura era barbaro nei costumi, come anche per nascita, e conservando l'avito e indigeno amore al sangue, si preoccupava di rafforzare il suo potere con la crudeltà, avendo paura di diventare oggetto di disprezzo per il senato e per i sudditi, se essi avessero considerato non la sua presente fortuna, ma le umili origini della sua stirpe. Infatti si diceva - e veniva deriso - che egli mentre pascolava le greggi sui monti della Tracia, in grazia allo sviluppo e alla forza fisica, aveva fatto progressi nell'umile milizia di quella regione e poi dalla fortuna era stato innalzato sul trono di Roma.

Traduzione n. 2

Massimino, avendo ricevuto il potere, attuò un grande cambiamento, perché usava il potere molto duramente insieme a molta paura, tentava di passare dalla mitezza e assai tranquillità di una monarchia ad ogni cosa crudele di una tirannide, essendo egli conscio dell’ostilità, perché si spinse dall’estrema meschinità a questa fortuna. Era barbaro il costume di natura, come anche di nascita; avendo l'avito e indigeno costume al sangue, si dava pensiero di rafforzare il potere con la crudeltà, avendo paura di diventare oggetto di disprezzo per il senato e per i sudditi, se essi avessero considerato non la sua presente fortuna, ma le umili origini della sua stirpe. Infatti era stato detto comunemente presso tutti ed era stato screditato, che egli mentre pascolava le greggi sui monti della Tracia, essendosi sviluppato per robustezza e forza fisica e progredito nell'umile milizia del luogo, dalla fortuna era stato condotto al potere dei Romani.