IL REGNO DI NUMA
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Grammata
INIZIO: Ό Νομãς, ὡς Ῥoμαῖoι λέγουσιν,
FINE: διδάσκουσαν τὴν βασιλικὴν σοφίαν.
TRADUZIONE
Numa, come dicono i Romani, non fece spedizioni militari ma visse per tutta la durata del suo regno in pace, essendo devoto agli dei e giusto, e rese la città ben governata (> governò bene la città). Gli storici scrissero molti stupendi racconti su Numa, facendo riferimento alla sua saggezza umana nei confronti dei precetti religiosi. Raccontano infatti che la Ninfa Egeria andasse a trovare (*) Numa per insegnargli la saggezza degna di un re.
(*) N. B. Il verbo “ φοιτάω ” può avere una non trascurabile connotazione sessuale; in effetti si dice anche che nell' antichità le sacerdotesse fossero in grado di esercitare, nei confronti di certi individui “prescelti”, una sorta di tramite con gli dei attraverso l' atto sessuale. Non si tratta certamente di prostituzione, tutt' altro! A questo riguardo conviene anche ricordare gli Gnostici e, nonostante se ne parli ben poco, anche il Genesi quando cita l' Albero della “Conoscenza”. Sta di fatto che anche in italiano, certi verbi come “andare con” e “conoscersi” in senso figurato hanno una connotazione sessuale. In questo brano è molto probabile che la Ninfa Egeria, nei confronti di Numa, pio e devoto agli dei, esercitasse questa forma di comunicazione attraverso la quale il prescelto re potesse acquisire doti di saggezza precluse ai comuni mortali.