STORIA DELL'EGITTO: I DODICI RE
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo

Essendoci anarchia in Egitto per due anni ed avviandosi verso tumulti di plebe ed assassinii, i più potenti tra i signori indodici stabilirono un accordo; riunendosi quindi a Menfi ed avendo stabilito patti di concordia e di fiducia l' uno nei confronti dell' altro, dichiararono sé stessi re. Avendo comandato per quindici anni secondo i giuramenti e gli accordi, ed avendo mantenuto la concordia reciproca, decisero di preparare una comune sepoltura di loro stessi affinché, come in vita – benevolenti l' un l' altro – avevano in sorte gli stessi onori, così anche dopo la morte un unico ricordo circondasse i loro corpi in un solo luogo. Essendosi scelti il luogo certamente più bello, ornarono la tomba con bellissime pietre. Dopo essere stati a capo dell' Egitto per quindici anni, un solo re assunse nuovamente il comando.

Altra proposta di traduzione da altro utente

Essendoci l'anarchia in Egitto per 2 anni, e la plebe essendosi allontanata verso i tumulti e occasioni, i più potenti dei capi attuarono congiure, essendo dodici partecipando al consiglio a Menfi e facendo i patti riguardo la concordia e la fiducia l'un altro, loro stessi si assegnarono re. Per 15 anni essendo coloro che diedero inizio ai giuramenti e ai patti a coloro che mantenettero la concordia l'un altro, vollero allestire il loro comune sepolcro, affinche così come essendo benevoli gli uomini e gli altri i vita ottengano gli stessi onori.