Ἡρακλεῖ βουλομένῳ παραλαμβάνειν τὰ χρυσᾶ τῶν Ἑσπερίδων μέλα Προμηθεύς έβούλευε μὴ δρέπειν, ἀλλὰ ἀποστέλλειν αὐτὸν τὸν Ἄτλαντα, Ὁ δὲ Ἡρακλῆς παρὰ τὰς ὄχθας τοῦ Ὠκεανοῦ ἀφικνεῖτο· ἐκεῖ ἔστη ὁ κῆπος ...

Prometeo consigliava ad Eracle che progettava di prendere le mele d'oro delle Esperidi di non coglierle, ma di inviare lui stesso Atlante. Eracle arrivava alle rive dell'Oceano; lì era stato posto il giardino delle Esperidi, figlie della notte, le quali custodivano insieme al drago Ladone, le mele d'oro, dono della Terra per il matrimonio di Era e di Zeus. Zeus dunque persuadeva Atlante ed il Titano lasciava l'asse della terra ad Eracle. Dopo che Atlante coglieva le mele, ritornava da Eracle ma non voleva prendere su di sé l'asse della terra. Ma Eracle fingendo di volersi grattare la testa, persuadeva Atlante a riprendere per breve tempo l'asse della terra. Atlante veniva persuaso dalle parole di Eracle. e, ponendo le mele sulla terra, riceveva l'asse della terra. Così Eracle, prendendo le mele, si allontanava.
(By Vogue)