Οτι μεν, ω Αθηναιοι, βουλεσθε την υμετεραν αρχην αναλαμβανειν γιγνωσκομεν: ινα δε τουτο γιγνηται δει υμας τοις υπο των Λακεδαιμονιων αιδκουμενοις βοηθειν; ... τη υμετερα πολει πολεμου αρχοντας. (da Senofonte)
Poichè, o ateniesi, vorreste la vostra sovranità, decidiamo di recuperarla: affinché ciò accada bisogna che noi aiutiamo quelli che sono danneggiati dagli spartani. Quelli infatti sono loro nemici (lett. sono nemici a loro), né nascondono l'ostilità verso di loro. E certamente bisogna che voi sappiate bene ciò perché la bramosia di potere degli spartani è molto facile da distruggere. Voi infatti avendo una flotta non avete comandato pur potendo(lo fare). Quelli invece pur essendo pochi aspirano ad avere il potere su quelli che sono molto più grandi. Per queste cose noi parliamo: sapete certamente bene, o ateniesi che noi riteniamo che voi chiamiate in aiuto alla vostra città ogni genere di paese per iniziare/iniziando una guerra.