Ο Αγησιλαος γιγνωσκων οτι η μεν πορθουμενη και ερημουμενη χωρα ουκ αν δυναιτο τρεφειν στρατευμα... αλλα και αυτοι οι αλισκομενοι ευμενεις αυτω εγιγνοντο.

Agesilao sapendo che una regione devastata e ridotta a un deserto non avrebbe potuto sostenere per molto tempo una spedizione militare mentre una abitata e sottoposta a semina avrebbe potuto produrre il cibo, si preoccupò non solo di sottomettere con la forza i nemici, ma anche di portarseli a favore con la gentilezza. Spesso Agesilao intimava ai soldati che non avrebbero dovuto vendicarsi sui prigionieri come su quelli che sono ingiusti, ma sorvegliarli come uomini che sono; spesso, ogni qual volta che spostava l'accampamento e si accorgeva che gli schiavetti piccoli venivano lasciati indietro si preoccupava anche di questi e voleva che anch'essi fossero radunati. Ordinava ai prigionieri lasciati indietro per l'età avanzata di preoccuparsi di loro stessi, affinché non fossero uccisi dai cani e dai lupi. E così non solo quelli che sentivava queste cose ma anche le stesse persone catturate diventavano benevoli verso di lui.