Λαμων ο αιπολος νεμων εν αγρο ευρισκε παιδιον υπο μιας των αιγων τρεφομενον... και πορπη κηυση και ξιφιδιον ελεφαντοκωπον.

C'erano un boschetto e una macchia di rovi, edera abbarbicata un pò ovunque e una coltre di soffice erbetta su cui giaceva il bambino. Qui correva continuamente la capra che egli spesso vedeva sparire: lasciava il suo capretto e se ne stava a guardia del neonato. Lamone pensando che il capretto era abbandonato sorveglia mosso a compassione l'andare e venire della capra e a mezzogiorno inoltrato, seguendone le tracce, vede la capra e il bambino; il bambino tirava/succhiava il latte dalla capra come dal seno materno. Lamone stupito si avvicinava e trovava un bel bambino maschio che giaceva abbandonato avvolto in fasce, infatti, era vestito con una mantellina di porpora una fibbia d'oro e uno spadino con l'impugnatura in avorio.