Οἱ μὲν νέοι τὰ ἤθη εἰσὶν ἐπιθυμητικοί, καὶ οἷοι ποιεῖν ὧν ἂν ἐπιθυμήσωσι...καὶ εὔπιστοι διὰ τὸ μήπω πολλὰ ἐξηπατῆσθαι, καὶ εὐέλπιδες·
I giovani hanno caratteri bramosi e sono in grado di fare ciò che desiderano. E tra le passioni riguardo al fisico sono soprattutto inclini a quella che riguarda i piaceri sessuali e di questa intemperanti, mutevoli e anche facilmente si saziano delle passioni, e desiderano intensamente e rapidamente desistono (infatti impetuose le volontà e non potenti, come la sete e la fame di quelli ammalati) e veementi iracondi e capaci di essere inclini all'ira. E sono sopraffatti dall'impulso all'ira; a causa dell'ambizione non tollerano di essere trascurati, ma si irritano se credono di essere offesi. E sono ambiziosi, molto competitivi (infatti la gioventù brama eccellenza, la vittoria una certa eccellenza) ed entrambe queste cose più di quanto essere amanti della ricchezza (e niente affatto amanti della ricchezza perché non hanno fatto esperienza del bisogno...) e non d'indole malvagia ma buoni d'animo per non ancora aver visto molte malvagità, e facili a credere per non essere ancora molte volte ingannati, e pieni di speranza.
(By Stuurm)