Επαρας δε αυτην ουτος εν τοις Μεγαροις τω λογω και φυσησας, ως κλαυσοιτο ο Φρυνιων ει αψοιτο αυτης... ο τι μη συκοφαντησας τι λαβοι.

Dopo averla portata con sé a Megara e averle soffiato sul viso, come se Frine piangesse se la toccasse, e con l'intenzione di prenderla in moglie, di far entrare i suoi figli di allora nella fratria come se fossero suoi e di renderli cittadini, e senza che nessuno degli uomini subisse un'ingiustizia, arriva qui da Megara con lei e con tre bambini, Prosseno, Aristone e la figlia che ora chiamano Fano, e li fa entrare nella sua casa che era vicino all'Ermete Sussurrone, tra la casa di Doroteo di Eleusi e quella di Clinommaco (...). Quindi, la sostanza di Stefano era questa e nient'altro. La portò con sé per due motivi: per avere una bella etera da una condizione di non cittadinanza e per farla lavorare e mantenere la casa; infatti, non aveva altre entrate, se non quelle che otteneva con la calunnia.
(By Starinthesky)