La natura umana e la legge
Versione greco Demostene e traduzione
Ἅπας ὁ τῶν ἀνθρώπων βίος, ὦ ἄνδρες Ἀθηναῖοι, κἂν μεγάλην πόλιν οἰκῶσι κἂν μικράν, φύσει και νόμοις διοικεῖται. τούτων δ' ἡ μέν φύσις ἐστὶν ἄτακτον και κατ' ἄνδρ ' ἴδιον τοῦ ἔχοντος, οἱ δέ νόμοι κοινόν και τεταγμένον και ταὐτό πᾶσιν. Ἡ μέν οὖν φύσις, ἂν ᾖ πονηρά, πολλάκις φαῦλα βούλονται, και τοῦτο ζητοῦσιν, και ἐπειδάν εὑπεθῇ, κοινόν τοῦτο πρόσταγμ' ἀπειδείχθη, πᾶσιν ἴσον και ὅμοιον, και τοῦτ'ἔστι νόμος· ᾧ πάντας πείθεσθαι προσήκει διά πολλά, και μάλισθ' ὅτι πᾶς ἐστι νόμος εὔρημα μέν και δῶπον θεῶν, δόγμα δ' ἀνθρώπων φρονίμων. ἐπανόπθωμα δέ τῶν ἑκουσίων και ἀκουσίων ἁμαρτημάτων, πόλεως δέ συνθήκη κοινή, καθ' ἣν πᾶσι προσήκει ζῆν τοῖς ἐν τῇ πόλει.
Tutta la vita degli uomini, o Ateniesi, sia che abitino una città grande sia una piccola, viene regolata dalla natura e anche dalle leggi. La natura di questi è senza regole e per ogni uomo è peculiare di chi la possiede, invece le leggi comune e ordinato sono la stessa cosa per tutti. La natura dunque, qualora malvagia, spesso desidera cose ignobili; perciò scoprirete questi che riuscirete. Le leggi vogliono il giusto, il bello e l'utile, e questo cercano, e nel momento in cui viene trovato, viene mostrato quest'ordina comune, uguale e simile per tutti, ed è questa la legge: con questa conviene che tutti obbediscano per mezzo di molte cose, e soprattutto che ogni legge è scoperta e dono degli dei, credenza degli uomini saggi, miglioramento degli errori volontari e involontari, accordo comune della città, e tramite questa conviene vivere a tutti quelli che (sono) in città.