Ο Κλεισθενης, του πληθους προεστηκως ετει τεταρτω μετα την των τυραννων καταλυσιν επι Ισαγορου αρχοντος... οπως εκαστη μετεχη παντων των τοπων.
Clistene, messosi a capo della moltitudine, nel quarto anno dopo il rovesciamento dei tiranni, sotto l'arcontato di Isagora, in primo luogo divise tutti in dieci tribù invece delle quattro, volendo mescolarli affinché partecipassero più numerosi alla vita politica; motivo per cui si usò dire anche la (massima) non giudicare in base alla tribù nei confronti di coloro che volevano indagare sugli alberi genealogici. Poi istituì la βουλή dei cinquecento anziché dei quattrocento, cinquanta da ciascuna tribù. Invece allora erano cento. E per questo non li organizzò in dodici tribù, (cioè) affinché non gli accadesse di suddividerli in base alle preesistenti trittie. Infatti c'erano, da quattro tribù, dodici trittie, cosicché non sarebbe accaduto che la popolazione si mescolasse. E divise anche la regione per demi in trenta zone, dieci di quelli che stavano nella città, dieci della costa e dieci dell'interno, e avendole chiamate trittie, ne sorteggiò tre per ciascuna tribù, affinché ciascuna comprendesse tutte le zone.