Criteri educativi a Sparta
Senofonte versione greco
traduzione Synesis, pag 267, n. 40

Ἐγὼ μέντοι, ἐπεὶ καὶ περὶ γενέσεως ἐξήγημαι, βούλομαι καὶ τὴν παιδείαν ἑκατέρων σαφηνίσαι. ῶν μὲν τοίνυν ἄλλων Ἑλλήνων οἱ φάσκοντες κάλλιστα τοὺς υἱεῖς παιδεύειν, ἐπειδὰν τάχιστα αὐτοῖς οἱ παῖδες τὰ λεγόμενα ξυνιῶσιν, εὐθὺς μὲν ἐπ’ αὐτοῖς παιδαγωγοὺς εράποντας ἐφιστᾶσιν, εὐθὺς δὲ πέμπουσιν εἰς διδασκάλων μαθησομένους καὶ γράμματα καὶ μουσικὴν καὶ τὰ ἐν παλαίστρᾳ. πρὸς δὲ τούτοις τῶν παίδων πόδας μὲν ὑποδήμασιν ἁπαλύνουσι, σώματα δὲ ἱματίων μεταβολαῖς ιαθρύπτουσι· σίτου γε μὴν αὐτοῖς γαστέρα μέτρον νομίζουσιν. ὁ δὲ Λυκοῦργος, ἀντὶ μὲν τοῦ ἰδίᾳ ἕκαστον παιδαγωγοὺς δούλους ἐφιστάναι, ἄνδρα ἐπέστησε κρατεῖν αὐτῶν ἐξ ὧνπερ αἱ μέγισται ρχαὶ καθίστανται, ὃς δὴ καὶ παιδονόμος καλεῖται, οῦτον δὲ κύριον ἐποίησε καὶ ἁθροίζειν τοὺς αῖδας καὶ ἐπισκοποῦντα, εἴ τις ῥᾳδιουργοίη, ἰσχυρῶς κολάζειν. ἔδωκε δ’ αὐτῷ καὶ τῶν ἡβώντων αστιγοφόρους, ὅπως τιμωροῖεν ὁπότε δέοι, ὥστε πολλὴν μὲν αἰδῶ, πολλὴν δὲ πειθὼ ἐκεῖ συμπαρεῖναι.

Ora che ho esposto il modo in cui gli uomini nascono voglio illustrare anche l'educazione che ricevono gli uni e gli altri. Quelli fra gli altri greci che proclamano di educare nel migliore modo i propri figli fanno così: appena questi sono in grado di comprendere le parole pronunciate subito li affidano a dei servi "pedagoghi" e li mandano dai maestri ad imparare scrittura e lettura, musica e attività fisiche. Inoltre essi rendono delicati i loro piedi facendo calzare loro delle scarpe mentre ne indeboliscono il corpo facendo loro cambiare le vesti, quanto al cibo fanno conto che ne serva quanto necessario a riempire loro lo stomaco. Invece Licurgo anzichè consentire che ciascuno affidasse i suoi figli a schiavi "pedagoghi" affidò l'autorità sui ragazzi ad un uomo scelto dal gruppo di quelli che accedono alle più alte cariche, dello stato chiamato "paidonomos" gli diede la facoltà di radunare i ragazzi e controllando se qualcuno mostrasse di trascurare il suo dovere di punirlo con severità. Gli affidò anche come assistenti attrezzati con frusta, alcuni dei ragazzi più grandi i quali in caso di necessità avrebbero dovuto mettere in atto i castighi in modo tale che in quell'ambiente fossero presenti rispetto e obbedienza.