Fecondità della terra attica
Senofonte versione greco
libro Synesis pag. 266 n. 39

Ἐγὼ μὲν τοῦτο ἀεί ποτε νομίζω, ὁποῖοί τινες ἂν οἱ προστάται ὦσι, τοιαύτας καὶ τὰς πολιτείας γίγνεσθαι. Ἐπεὶ δὲ τῶν Ἀθήνησι προεστηκότων ἔλεγόν τινες, ὡς γιγνώσκουσι μὲν τὸ δίκαιον οὐδενὸς ἧσσον τῶν ἄλλων ἀνθρώπων, διὰ δὲ τὴν τοῦ πλήθους πενίαν ἀναγκάζεσθαι ἔφασαν ἀδικώτεροι εἶναι περὶ τὰς πόλεις, ἐκ τούτου ἐπεχείρησα σκοπεῖν, εἴ πῃ δύναιντ᾽ ἂν οἱ πολῖται διατρέφεσθαι ἐκ τῆς ἑαυτῶν, ὅθενπερ καὶ δικαιότατον, νομίζων, εἰ τοῦτο γένοιτο, ἅμα τῇ τε πενίαι αὐτῶν ἐπικεκουρῆσθαι ἂν καὶ τῷ ὑπόπτους τοῖς Ἕλλησιν εἶναι. Σκοποῦντι δή μοι ἃ ἐπενόησα τοῦτο μὲν εὐθὺς ἀνεφαίνετο, ὅτι ἡ χώρα πέφυκεν οἵα πλείστας προσόδους παρέχεσθαι. Ὅπως δὲ γνωσθῇ, ὅτι ἀληθὲς τοῦτο πρῶτον λέγω, διηγήσομαι τὴν φύσιν τῆς Ἀττικῆς. Οὐκοῦν τὸ μὲν τὰς ὥρας ἐνθάδε πραοτάτας εἶναι καὶ αὐτὰ τὰ γιγνόμενα μαρτυρεῖ· ἃ γοῦν πολλαχοῦ οὐδὲ βλαστάνειν δύναιτ᾽ ἄν, ἐνθάδε καρποφορεῖ. Ὥσπερ δὲ ἡ γῆ, οὕτω καὶ ἡ περὶ τὴν χώραν θάλαττα παμφορωτάτη ἐστί. Καὶ μὴν ὅσαπερ οἱ θεοὶ ἐν ταῖς ὥραις ἀγαθὰ παρέχουσι, καὶ ταῦτα πάντα ἐνταῦθα πρῳαίτατα μὲν ἄρχεται, ὀψιαίτατα δὲ λήγει.

Io pensavo sempre questo che, quali capi ci siano, tali sono anche le forme di governo. Poiché alcuni di quelli che sono capi ad Atene dicevano che non riconoscono la giustizia di alcuno meno di tutti gli altri uomini, che sono costretti a causa della povertà della massa affermarono di essere più ingiusti verso le città, in conseguenza di ciò cercai di vedere, se in qualche modo i cittadini possano mantenersi da sé stessi, per cui appunto anzi è cosa alquanto più giusta, credendo, se questo accadesse, che nello stesso tempo potrebbero sopperire alla loro povertà e di avere i sospetti dalla Grecia. A me che esamino queste cose che ho in animo subito ciò è stato chiaro, che la regione è per natura capace di offrire moltissime entrate. Per dimostrare che è vero quello che dicevo prima, descriverò la natura dell’Attica. Che dunque le stagioni qui siano molto miti anche testimonia gli stessi prodotti; e appunto qui fruttifica quelle piante che non potrebbero germogliare in molti luoghi. Come la terra, così anche il mare intorno alla regione è molto produttivo. E appunto quei beni che gli dei offrono nelle stagioni, tutti questi qui compaiono molto precoci e vengono a mancare molto tardi. .