Colpa morale di Leocrate
VERSIONE DI GRECO di Licurgo
TRADUZIONE dal libro Triakonta n°1 pag. 278
inizio: Ὅσα μὲν τῶν αδικημάτον...
fine: ποιήσασθαι τοῦ δικαιου
TRADUZIONE
Per quante ingiustizie una legge ha distinto, è facile che voi, usando questa regola, puniate i trasgressori; per quante colpe una legge invece non abbia compreso chiamandolo con un nome, qualcuno ha commesso ingiustizie più grandi di queste, è sottoposto ugualmente a tutte quante, è necessario che il vostro giudizio elargisca (ai successori) un precetto. Giudici, sapete bene che non solo punirete costui votando per la condanna, ma anche che indirizzerete tutti i giovani alla virtù. Ci sono infatti due elementi che istruiscono i giovani, la punizione per coloro che commettono ingiustizie, e la ricompensa data agli uomini giusti, prendendo in considerazione ciascuno di questi, i primi la evitano per paura, i secondi la desiderano per ricompensa. Bisogna perciò, giudici, prestare attenzione a questa causa e non stimare nulla più della giustizia.