LA MORTE DI EGEO VERSIONE DI GRECO di Pausania

La nave che portava i giovinetti a Creta era salpata (lett. im­perf. ) con vele nere, e Teseo - navigava infatti con propositi audaci (lett. avendo alquanto di audacia) contro il cosiddetto Minotauro - aveva promesso (lett. aor. ) al padre che avrebbe issato (lett. si sarebbe servito di) vele bianche, se fosse torna­to vincitore sul (lett. dopo aver vinto il) toro; ma se ne dimen­ticò, poiché aveva perduto Arianna; allora Egeo come vide la nave che tornava con (lett. portata da) vele nere, credendo che il figlio fosse morto, si uccise (lett. pres. ) lasciandosi cadere nel vuoto; e ad Atene, in sua memoria (lett. per lui), sorge un tempietto votivo chiamato appunto di Egeo