LA STATUA DI DEMOSTENE
VERSIONE DI GRECO di Pausania
Inizio: μετά δε τας εικόνας... Fine: καλώς τελεuτησαι.

TRADUZIONE n. 1

Dopo i ritratti degli Eponimi, ci sono statue di dei, Anfirao e Pace, che porta il figlio Pluto. C'è anche Demostene, che gli ateniesi costrinsero ad andare in esilio a Calauria, l'isola che sta di fronte a Trezene, e dopo averlo riaccolto, lo ricacciarono dopo la disfatta di Lamia. Demostene, quando andò in esilio la seconda volta, passò anche allora a Calauria, dove, bevuto un veleno, morì; solo questo esule greco Archia non consegnò ad Antipatro e ai Macedoni. Questo Archia, che era di Turi, realizzò un'opera straordinaria: Archia condusse ad Antipatro, perché fossero puniti, quelli che avevano commesso atti di opposizione ai Macedoni, prima che ai Greci capitasse il disatro in Tessaglia. Per Demostene la sua eccessiva benevolenza verso gli ateniesi portò a questo; mi sembra che sia stato detto bene che non ha fatto una buona fine un uomo, che era andato sempre a sbattere nella politica con generositá e che aveva ritenuto degni di fede gli interessi del popolo.

traduzione n. 2

Dopo i ritratti degli Eponimi, ci sono statue di dèi, Anfiarao e la Pace, che porta il figlio Pluto. C'è anche Demostene, che gli Ateniesi costrinsero ad esiliare a Calauria, l'isola che sta di fronte a Trezene, e dopo averlo riaccolto, lo ricacciarono dopo la calamità di Lamia. Demostene, quando andò in esilio per la seconda volta, passò anche allora a Calauria, dove, bevuto un veleno, morì; solo questo esule greco Archia non consegnò ad Antipatro e ai Macedoni. Questo Archia, che era di Turi, realizzò un'empia azione: Archia condusse ad Antipatro perché fossero puniti quelli che avevano commesso atti di opposizione ai Macedoni prima che ai Greci capitasse il disastro in Tessaglia. Per Demostene la sua eccessiva benevolenza verso gli Ateniesi portò a questo; mi sembra che sia stato detto bene che non ha fatto una buona fine un uomo, che era andato sempre a sbattere nella politica con generosità e che aveva ritenuto degni di fede gli interessi del popolo.