Per chi va verso la stoà, che chiamano Pecile dalle pitture, c'è un Ermes di bronzo, chiamato Agoraio e vicino una porta; sopra di questa c'è un trofeo degli Ateniesi, vincendo una battaglia equestre Plistarco, che riceveva il comando della cavalleria di Cassandro e dei mercenari, essendo (suo) fratello. Questa stoà stessa per prima cosa ha gli Ateniesi schierati a Enoe o Argo contro i Lacedemoni: la battaglia non è dipinta all'apice (della battaglia), ma quando inizia e vengono alle mani. Nel mezzo delle pareti gli Ateniesi e Teseo combattono contro le Amazzoni, che poi andavano a Troia per combattere contro gli stessi Ateniesi e tutti gli ateniesi. Proprio all'estremità ci sono i combattenti di Maratona. Sono maggiormente evidenti tra i combattenti Callimaco, il quale era eletto polimarco dagli Ateniesi, e Milziade tra gli strateghi, un eroe Echetlo, di cui anche in seguito porto ricordo.