Perfidia e politica
VERSIONE DI GRECO di Polibio
TRADUZIONE dal libro n. p.

Ἐγένετο περὶ τὴν τοιαύτην κακοπραγμοσύνην, ἣν δὴ βασιλικὴν μὲν οὐδαμῶς οὐδεὶς ἂν εἶναι φήσειεν, ἀναγκαίαν δὲ βούλονται λέγειν ἔνιοι πρὸς τὸν πραγματικὸν τρόπον διὰ τὴν νῦν ἐπιπολάζουσαν κακοπραγμοσύνην. οἱ μὲν γὰρ ἀρχαῖοι πολύ τι τοῦ τοιούτου μέρους ἐκτὸς ἦσαν· τοσοῦτο γὰρ ἀπηλλοτρίωντο τοῦ κακομηχανεῖν περὶ τοὺς φίλους χάριν τοῦ τῷ τοιούτῳ συναύξειν τὰς σφετέρας δυναστείας, ὥστ' οὐδὲ τοὺς πολεμίους ᾑροῦντο δι' ἀπάτης νικᾶν, ὑπολαμβάνοντες οὐδὲν οὔτε λαμπρὸν οὐδὲ μὴν βέβαιον εἶναι τῶν κατορθωμάτων, ἐὰν μή τις ἐκ τοῦ προφανοῦς μαχόμενος ἡττήσῃ ταῖς ψυχαῖς τοὺς ἀντιταττομένους

TRADUZIONE n. 1 letterale

Si occupò di tale cattiva condotta che in nessun modo alcuno direbbe di essere degna di un re e alcuni reputano di affermare necessaria per il trattamento politico a causa dell’attuale malvagità diffusa. Infatti gli antichi erano per lo più lontano da tale considerazione; difatti tale cosa era estranea dal macchinare inganni contro gli amici per amplificare in tal modo il proprio potere assoluto che non sceglievano di vincere i nemici con l’inganno, avendo compreso che nessun dei successi sarebbe spledido né veramente sicuro, a meno che qualcuno avesse vinto evidentemente gli anini combattendo quelli che si oppongono.

traduzione n. 2 elegante

(Filippo) si abbandonò a quel tipo di condotta disonesta, che, per comune consenso, verrebbe assolutamente definita "indegna di un sovrano". Taluni, comunque, visto il comportamento criminale attualmente dilagante, hanno il coraggio di affermare che tale genere di condotta sia indispensabile per la gestione della politica. Gli antichi erano ben lontani dal pensarla in questo modo. Infatti, l'idea di ordire infide macchinazioni contro i propri amici per accrescere così il proprio potere assoluto era a tal punto estranea al loro modo di pensare, che costoro rifiutavano addirittura di ricorrere all'inganno per vincere i nemici. Gli antichi erano convinti, infatti, che nessun>successo sarebbe stato brillante o sicuro, senza che si provvedesse a fiaccare gli spiriti degli avversati con un'aperta battaglia