Il re Amasi e il tiranno Policrate
VERSIONE DI GRECO di Diodoro siculo

Ἄμασις παραδέδοται δὲ συνετός τε γεγονέναι καθ’ ὑπερβολὴν καὶ τὸν τρόπον ἐπιεικὴς καὶ δίκαιος• ὧν ἕνεκα καὶ τοὺς Αἰγυπτίους αὐτῷ περιτεθεικέναι τὴν ἀρχὴν. Φασὶ δὲ καὶ τοὺς Ἠλείους, σπουδάζοντας περὶ τὸν Ὀλυμπικὸν ἀγῶνα, πρεσβευτὰς ἀποστεῖλαι πρὸς αὐτὸν ἐρωτήσοντας πῶς ἂν γένοιτο δικαιότατος• τὸν δ’ εἰπεῖν, ἐὰν μηδεὶς Ἠλεῖος ἀγωνίζηται. Πολυκράτους δὲ τοῦ Σαμίων δυνάστου συντεθειμένου πρὸς αὐτὸν φιλίαν, καὶ βιαίως προσφερομένου τοῖς τε πολίταις καὶ τοῖς εἰς Σάμον καταπλέουσι ξένοις, τὸ μὲν πρῶτον λέγεται πρεσβευτὰς ἀποστείλαντα παρακαλεῖν αὐτὸν ἐπὶ τὴν μετριότητα• οὐ προσέχοντος δ’ αὐτοῦ τοῖς λόγοις ἐπιστολὴν γράψαι τὴν φιλίαν καὶ τὴν ξενίαν τὴν πρὸς αὐτὸν διαλυόμενον• οὐ γὰρ βούλεσθαι λυπηθῆναι συντόμως ἑαυτόν, ἀκριβῶς εἰδότα διότι πλησίον ἐστὶν αὐτῷ τὸ κακῶς παθεῖν οὕτω προεστηκότι τῆς τυραννίδος. Θαυμασθῆναι δ’ αὐτόν φασι παρὰ τοῖς Ἕλλησι διά τε τὴν ἐπιείκειαν καὶ διὰ τὸ τῷ Πολυκράτει ταχέως ἀποβῆναι τὰ ῥηθέντα.

E’stato tramandato che Amasi sia stato estremamente saggio e convenientemente onesto e giusto; che per questi motivi gli Egiziani gli avessero imposto il dominio. Dicono anche che Eleo preoccupatosi per i giochi Olimpici, mandò ambasciatori presso di lui chiedendo come se fosse stato il più eccellente: che quello abbia detto nessuno se non gareggia Eleo. Che Policrate sovrano di Samo avendo stabilito alleanza con lui e comportatosi con violenza con i cittadini e gli stranieri che approdavano a Samo si dice innanzitutto che avendo mandato ambasciatori invitasse alla moderazione: egli non dando ascolto a parole scrisse una lettera rompendo l’alleanza e l’amicizia con lui; che infatti, in poche parole, non volesse addolorarsi, sapendo esattamente che gli è vicino il soffrire a chi aveva presieduto la tirannide. Dicono che egli fosse ammirato presso i Greci per la temperanza e perché a Policrate presto fossero accadute le cose predette.

Da altro libro stesso titolo testo greco diverso

Policrate, tiranno di Samo, avendo stretto un patto di amicizia con Amasi, poiché questi tiranneggiava i cittadini e gli stranieri che approdavano a Samo, si dice che dapprima invitati ambasciatori lo esortasse alla moderazione*ma dato che non lo persuase a parole gli scrisse una lettera per sciogliere il rapporto di amicizia: infatti non voleva addolorarsi oltremodo, sapendo chiaramente che era vicino all'altro la sventura che così presiedeva alla tirannide. Affermano che egli fosse ammirato presso i Greci per la temperanza e per il fatto che presto accaddero a Policrate le cose predette.