Cicada sua rauca querela incommodum dabat noctuae solitae in tenebris cibum quaerere et in...

Una cicala con il suo lamento rauco dava fastidio a una civetta, abituata a cercare cibo nelle tenebre e di tanto in tanto a prendere sonno in un ramo cavo. Invano la civetta ordinava il silenzio alla cicala; la cicala disprezzava le parole della civetta. Allora la civetta cattura la cicala con l’inganno e dice: “Tu canti dolcemente, vieni nel ramo, potremo bere vino di buona qualità, dono di Minerva”. Poiché alla cicala sono gradite le lusinghe, vola là con desiderio; ma la civetta balza dalla cavità e uccide la cicala.

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