SOCRATE E DIOGENE NON SONO CAMBIATI NEPPURE NELL'ADE
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE

Socrate giunge là convicendo coloro che lo incontrano: convive con lo stesso Palamede, Ulisse, Nestore e altri morti loquaci. Ancora certamente allo stesso si gonfiano le gambe per l’ingerimento di una medicina. Diogene abitava presso Assiro Sardanapalo, Frigio Mida e altri dei ricchi; udendo coloro che si lamentavano degli stessi che rimisuravano l’antica sorte ride e si diverte, e spesso giacendo supino canta molto nascondendo i loro lamenti con la voce aspra e dura, cosicché gli uomini siano afflitti e coloro che non lo sopportano riflettano di andarsene.