Usanze degli abitanti della luna
versione greco Luciano traduzione libro praketon
Άπομύττονται δέ μέλι δριμύτατον κάπειδάν ή πονώσιν ή γυμνάζωνται, γάλακτι πάν τό σώμα ίδροΰσιν. ώστε και τυρούς άπ' αύτού πήγνυνται, ολίγον τού μέλιτος έπιστάξαντες· έλαιον δέ ποιούνται άπό των κρομμύων πάνυ λιπαρόν τε και ευώδες ώσπερ μύρον. Αμπέλους δέ πολλάς έχουσιν υδροφόρους· αί γαρ ράγες των βοτρύων είσιν ώσπερ χάλαζα. καί, έμο'ι δοκεΐν. έπειδάν έμπεσών άνεμος διασείση τάς αμπέλους έκείνας, τότε πρός ημάς καταπίπτει ή χάλαζα διαρραγέντων των βοτρύων. Τη μέντοι γαστρ'ι όσα πήρα χρώνται τιθέντες έν αύτη όσων δέονται· ανοικτή γάρ αύτοΐς αύτη και πάλιν κλειστή έστιν εντέρων δέ ουδέν ύπαρχειν αύτη φαίνεται, ή τούτο μόνον, ότι δασεία πάσα έντοσθε και λάσιος έστιν. ώστε και τά νεογνά, έπειδάν ριγώση. ές ταύτην υποδύεται.
Soffiano poi dal naso un miele acidissimo; e tutte le volte che faticano o fanno ginnastica, sudano latte per tutto il corpo, così da produrre persino dei formaggi con esso, facendovi gocciolare un po’ di miele; inoltre fanno un olio con le cipolle molto denso e profumato come un unguento. Hanno poi molte viti con cui producono acqua: infatti gli acini dei grappoli sono simili a grandine e, a mio avviso, quando il vento, cadendoci sopra, scuote quelle viti, allora da noi cade la grandine, poiché gli acini si staccano. Fanno uso poi proprio della pancia come bisaccia, mettendovi dentro quanto hanno bisogno: infatti loro la possono aprire e poi nuovamente richiudere. Su di essa inoltre non appare altro che questo solo: è tutta pelosa e lanosa all’interno, tanto che anche i neonati, qualora abbiano freddo, si immergono in essa. Dalle cipolle spremono un olio denso e fragrante, come unguento. Hanno molte viti che producono acqua; i grappoli hanno gli acini come grandini; e io penso che quando qualche vento scuote quelle viti, si spiccano quegli acini, e cade fra noi la grandine. La pancia loro è come un carniere vi ripongono ogni cosa, l'aprono e chiudono a piacere, e non vi si vede né interiora né fegato, ma una cavità pelosa e vellosa, per modo che i bimbi quando hanno freddo vi si appiattano dentro.