Το των Σενονων εθνος ενσπονδον ην Ρωμαιοις, και εμισθοφορουν κατα Ρωμαιων...ες πρεσβεις εγενετο Σενοσιν. (Versione di greco tratta da Appiano)

Il popolo dei Senoni era alleato con i Romani, e facevano i mercenari contro i Romani. Il senato mandò ambasciatori a reclamare che nonostante erano [lett part pres] alleati facevano [lett pres] i mercenari contro i Romani. Il Celta Britomari adirato (part ἀγανακτέω) per il padre perché essendo alleato con i Tirreni era stato ucciso (διαφθείρω) in tale guerra dai Romani, li fece a pezzi nonostante portassero i caducei e portassero addosso l'inviolabile veste, e disperse le membra dei corpi nella pianura. E Coriolano informato della vergogna durante la spedizione facendo irruzione con vigoroso impegno attraverso i Sabini e i Piacentini contro le città dei Senoni depredò, incendiò e fece prigionieri donne e bambini, tra gli uomini uccise senza eccezione tutti quelli nel vigore dell'età e devastò la regione in vario modo e (la) rese inabitabile per il futuro (ἐς τὸν λοιπὸν). Portava via per oltraggio (ἐπὶ λύμῃ) come prigioniero il solo Britomari. In seguito non avendo i Senoni più patrie nelle quali rifugiarsi vennero a battaglia (lett. alle mani) con temerarietà con Domizio e sconfitti per rabbia follemente uccisero sé stessi. E divenne questa la vendetta dell'ingiuria dai Senoni contro gli ambasciatori.
(By Stuurm)