Ανθρωπος εχει ιππον και ονον. Οι δε στενην και μακραν οδον βαιζουσι· ο μεν ονος κἁλεπον φορτιορ βασταζει, ο δ'ιππος μετ'αυθαδειας γαυρος και ελαφρος εαυνεται... (Versione tratta da Esopo)
Un uomo ha un asino e un cavallo. Questi percorrono una strada stretta e lunga; l'asino trasporta un carico gravoso, il cavallo altero ed agile procede con superbia. L'asino è oppresso sotto il suo carico e dica al cavallo: "Compagno, il peso mi opprime e mi soffoca: se vuoi che io sia salvo, condividi il mio carico e rendilo più leggero". Il cavallo gli ribatte: "A me non importa della tua salute: io sono un cavallo, non un asino. L'asino cade per lo sforzo e muore di fatica. Il padrone scuoia l'asino e mette sul cavallo non solo il carico dell'asino, ma anche la sua pelle. Il cavallo dice: "Ohi, me all'infelice, non volevo diminuire il carico ed ora trasporto non solo il carico, ma anche la stessa pelle dell'asino". Il racconto si addice agli uomini i quali non si curano dei compagni e così danneggiano se stessi.
(By Geppetto)