Alcune doti di Agesilao
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Askesis
TRADUZIONE
Voglio passare in rassegna per sommi capi la virtù di Agesilao, affinché il ricordo ne rimanga più saldamente impresso. Agesilao venerava anche i templi dei nemici, ritenendo fosse opportuno rendersi alleati gli dei non meno del territorio nemico che in quello amico. Non oltraggiava i supplici degli dei neppure se erano nemici, ritenendo essere cosa irragionevole chiamar sacrileghi coloro che rubano dai templi e stimare invece pii quanti strappano i supplici dagli altari. Egli poi non cessava mai di dire che credeva che gli dei si compiacessero non meno delle cose sante che dei sacrifici puri. Inoltre ogniqualvolta era fortunato non disprezzava gli uomini, ma ne era riconoscente agli dei. Quando le cose gli andavano bene sacrificava più vittime di quante ne promettesse quando era sfortunato. Si era abituato ad apparire ilare nella paura, ad essere mite quando la sorte gli era favorevole, Tra gli amici egli amava non i più potenti, ma i più affezionati. Egli odiava non chi avendo ricevuto del male se ne vendicava, ma chi essendo stato beneficato appariva ingrato.