Συνησαν δε αρα και τοτε τοις βασιλευσι ποιηται ... υστεραν θεμενος τες παρα τοις πολλοις δοξης
Anche allora i poeti stavano con i re anzi prima con Policrate di Samo quando era tiranno, dimorò Anacreonte; a Siracusa presso Gerone, andarono Eschilo e Simonide con Dionisio, che poi fu tiranno di Sicilia, visse Filosseno, con Antigono re dei macedoni, Antagora di Rodi ed Arato di Soli. Esiodo ed Omero non si trovavano a stare insieme con i re, o volontariamente non se ne curarono, uno per amore della vita campagnola, e per l'ostilità verso il viaggiare, Omero all'opposto per esser andato vagando lontanissimo e per aver posposto l'utile alla ricchezza che viene dai potenti alla celebrità presso i popoli