Ἀθηναίοις λοιμῷ κατεχομένοις ἔχρησεν ή Πυθία καθῆραι τὴν πόλιν· οἱ δὲ πέμπουσι ναῦν τε καὶ Νικίαν τον Νικηράτου εἰς Κρήτην, καλοῦντες τὸν Ἐπιμενίδην. Καὶ ὃς ἐλθὼν Ὀλυμπιάδι τεσσαρακοστῇ ἕκτῃ ἐκάθηρεν αὐτῶν τὴν πόλιν καὶ ἔπαυσε τὸν λοιμὸν τοῦτον τὸν τρόπον. Λαβὼν πρόβατα μελανά τε καὶ λευκὰ ἤγαγε πρὸς τὸν Ἄρειον πάγον. Κἀκεῖθεν εἴασεν ἰέναι οι βούλοιντο, προστάξας τοῖς ἀκολούθοις ἔνθα ἂν κατακλίνοι αὐτῶν ἕκαστον, θύειν τῷ προσήκοντι θεῷ· καὶ οὕτω λῆξαι τὸ κακόν. Ὅθεν ἔτι καὶ νῦν ἔστιν εὑρεῖν κατὰ τοὺς δήμους τῶν Ἀθηναίων βωμοὺς ἀνωνύμους, ὑπόμνημα τῆς ἀπὸ τότε γεγονυίας ἐξιλάσεως. Ἀθηναῖοι δὲ τάλαντον ἐψηφίσαντο δοῦναι αὐτῷ καὶ ναῦν τὴν ἐς Κρήτην ἀπάξουσαν αὐτόν. Ὁ δὲ τὸ μὲν ἀργύριον οὐ προσήκατο· φιλίαν δὲ καὶ συμμαχίαν το ἐποιήσατο Κνωσίων καὶ Ἀθηναίων. (dalle Vite dei filosofi di Diogene Laerzio )
Agli Ateniesi, afflitti da una pestilenza, la Pizia diede l'oracolo di purificare la città. Essi poi mandano sia una nave sia Nicia figlio di Nicerato a Creta, chiamando Epimenide. Ed egli, venuto alla quarantaduesima (o quarantesima sesta) Olimpiade, purificò la loro città e fece cessare la pestilenza in questo modo: avendo preso pecore sia nere sia bianche, le condusse verso l'Areopago. E di là permise (alle pecore) di andare dove volessero, avendo comandato ai seguaci che, dove ciascuna di esse si fosse distesa, sacrificassero (di sacrificare) al dio appropriato/conveniente; e che così il male sarebbe cessato. Perciò ancora oggi è possibile trovare nei demi degli Ateniesi altari anonimi, ricordo della purificazione avvenuta allora. Gli Ateniesi poi decretarono di dargli un talento e una nave che lo avrebbe riportato a Creta. Ma egli non accettò il denaro; stabilì invece un'amicizia e un'alleanza tra abitanti di Cnosso e Ateniesi.
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ANALISI GRAMMATICALE FRASE PER FRASE
1. Ἀθηναίοις λοιμῷ κατεχομένοις ἔχρησεν ή Πυθία καθῆραι τὴν πόλιν.
Ἀθηναίοις: Dativo plurale di Ἀθηναῖος, -ου (Ateniesi). Dativo di vantaggio/interesse.
λοιμῷ: Dativo singolare di λοιμός, -οῦ (pestilenza).
κατεχομένοις: Participio Presente Medio/Passivo, dativo plurale, di κατέχω (essere colpito, dominato). Concorda con Ἀθηναίοις. Significa "essendo colpiti/afflitti".
ἔχρησεν: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di χράω (dare un oracolo, vaticinare). Paradigma: χράω, χρήσω, ἔχρησα, κέχομαι, κέχρησμαι, ἐχρήσθην.
ἡ Πυθία: Nominativo singolare di ἡ Πυθία, -ας (la Pizia), soggetto di ἔχρησεν.
καθῆραι: Infinito Aoristo Attivo di καθαίρω (purificare). Regge l'accusativo. Paradigma: καθαίρω, καθαρῶ, ἐκάθηρα, κεκάθαρκα, κεκάθαρμαι, ἐκαθάρθην.
τὴν πόλιν: Accusativo singolare di ἡ πόλις, -εως (la città), oggetto di καθῆραι.
Traduzione: Agli Ateniesi, afflitti dalla pestilenza, la Pizia diede l'oracolo di purificare la città.
2. οἱ δὲ πέμπουσι ναῦν τε καὶ Νικίαν τον Νικηράτου εἰς Κρήτην, καλοῦντες τὸν Ἐπιμενίδην.
οἱ δὲ: Articolo determinativo nominativo plurale ("essi poi", "ma essi"), soggetto implicito.
πέμπουσι: Presente Indicativo Attivo, 3ª persona plurale di πέμπω (mandano). Paradigma: πέμπω, πέμψω, ἔπεμψα, πέπομφα, πέπεμμαι, ἐπέμφθην.
ναῦν: Accusativo singolare di ἡ ναῦς, νεώς (nave).
τε καὶ: Congiunzione correlativa ("sia... sia...", "e... e...").
Νικίαν: Accusativo singolare di ὁ Νικίας, -ου (Nicia).
τὸν Νικηράτου: Articolo accusativo singolare Genitivo singolare di ὁ Νικηράτος, -ου (di Nicerato). Indica il patronimico.
εἰς Κρήτην: Preposizione εἰς Accusativo singolare di ἡ Κρήτη, -ης (Creta), moto a luogo.
καλοῦντες: Participio Presente Attivo, nominativo plurale, di καλέω (chiamando). Concorda con οἱ (essi). Paradigma: καλέω, καλῶ, ἐκάλεσα, κέκληκα, κέκλημαι, ἐκλήθην.
τὸν Ἐπιμενίδην: Accusativo singolare di ὁ Ἐπιμενίδης, -ου (Epimenide), oggetto di καλοῦντες.
Traduzione: Essi poi mandano sia una nave sia Nicia figlio di Nicerato a Creta, chiamando Epimenide.
3. Καὶ ὃς ἐλθὼν Ὀλυμπιάδι τεσσαρακοστῇ ἕκτῃ ἐκάθηρεν αὐτῶν τὴν πόλιν καὶ ἔπαυσε τὸν λοιμὸν τοῦτον τὸν τρόπον.
Καὶ ὃς: Pronome relativo congiunzione ("e costui", "ed egli").
ἐλθὼν: Participio Aoristo Attivo, nominativo singolare, di ἔρχομαι (venuto). Paradigma: ἔρχομαι, ἐλεύσομαι, ἦλθον / ἤλυθον, ἐλήλυθα, -, -.
Ὀλυμπιάδι: Dativo singolare di Ὀλυμπιάς, -άδος (Olimpiade). Dativo di tempo.
τεσσαρακοστῇ ἕκτῃ: Aggettivi numerali ordinali, dativo singolare ("quarantesima sesta").
ἐκάθηρεν: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di καθαίρω (purificò).
αὐτῶν: Pronome personale, genitivo plurale ("di loro").
τὴν πόλιν: Accusativo singolare di ἡ πόλις, -εως (la città).
καὶ: Congiunzione copulativa (e).
ἔπαυσε: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di παύω (fece cessare). Paradigma: παύω, παύσω, ἔπαυσα, πέπαυκα, πέπαυμαι, ἐπαύσθην.
τὸν λοιμὸν: Accusativo singolare di ὁ λοιμός, -οῦ (la pestilenza).
τοῦτον τὸν τρόπον: Accusativo singolare ("questo modo", "in questo modo"). Accusativo avverbiale di modo.
Traduzione: Ed egli, venuto alla quarantaduesima Olimpiade (o quarantesima sesta, a seconda dell'interpretazione del numero), purificò la loro città e fece cessare la pestilenza in questo modo.
4. Λαβὼν πρόβατα μελανά τε καὶ λευκὰ ἤγαγε πρὸς τὸν Ἄρειον πάγον.
Λαβὼν: Participio Aoristo Attivo, nominativo singolare, di λαμβάνω (avendo preso). Paradigma: λαμβάνω, λήψομαι, ἔλαβον, εἴληφα / λέληφα, εἴλημμαι / λέλημμαι, ἐλήφθην.
πρόβατα: Accusativo plurale di τὸ πρόβατον, -ου (pecore).
μελανά τε καὶ λευκὰ: Accusativo plurale neutro di μέλας, μέλαινα, μέλαν (nere) e λευκός, -ή, -όν (bianche). Congiunzione correlativa.
ἤγαγε: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di ἄγω (condusse). Paradigma: ἄγω, ἄξω, ἤγαγον / ἤξα, ἦχα, ἦγμαι, ἤχθην.
πρὸς τὸν Ἄρειον πάγον: Preposizione πρός Accusativo (τὸν Ἄρειον πάγον, l'Areopago). Moto a luogo.
Traduzione: Avendo preso pecore sia nere sia bianche, le condusse verso l'Areopago.
5. Κἀκεῖθεν εἴασεν ἰέναι οι βούλοιντο, προστάξας τοῖς ἀκολούθοις ἔνθα ἂν κατακλίνοι αὐτῶν ἕκαστον, θύειν τῷ προσήκοντι θεῷ.
Κἀκεῖθεν: Congiunzione καὶ avverbio ἐκεῖθεν ("e di là").
εἴασεν: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di ἐάω (permise). Paradigma: ἐάω, ἐάσω, εἴασα, εἴακα, εἴαμαι, εἰάθην.
ἰέναι: Infinito Presente di εἶμι (andare). (εἶμι è un verbo con forme di presente che hanno valore di futuro).
οι: Pronome relativo nominativo plurale (οἵ) "quali", o congiunzione "dove", o particella. Qui è οἷ (dativo plurale di ὅς, ἥ, ὅ), che significa "dove", o più probabilmente un errore di trascrizione e dovrebbe essere ᾗ (avverbio di luogo "dove", "per dove"). Considerando il contesto, ᾗ (avverbio "dove") è la scelta più logica.
βούλοιντο: Ottativo Presente Medio/Passivo, 3ª persona plurale di βούλομαι (volessero). In una proposizione condizionale/ipotetica con ἂν implicito nel contesto. Paradigma: βούλομαι, βουλήσομαι, -, -, βεβούλημαι, ἐβουλήθην.
προστάξας: Participio Aoristo Attivo, nominativo singolare, di προστάσσω (avendo comandato). Paradigma: προστάσσω, προστάξω, προσέταξα, προστέταχα, προστέταγμαι, προσετάχθην.
τοῖς ἀκολούθοις: Dativo plurale di ὁ ἀκόλουθος, -ου (seguaci), complemento di termine di προστάξας.
ἔνθα ἂν: Congiunzione particella (ἔνθα "dove" ἂν per indicare una possibilità o generalità).
κατακλίνοι: Ottativo Aoristo Attivo, 3ª persona singolare di κατακλίνω (si fosse sdraiato, si fosse disteso).
αὐτῶν: Pronome personale, genitivo plurale ("di essi").
ἕκαστον: Accusativo singolare di ἕκαστος, -η, -ον (ciascuno), soggetto di κατακλίνοι (costruzione con infinitiva o congiuntiva).
θύειν: Infinito Presente Attivo di θύω (sacrificare).
τῷ προσήκοντι θεῷ: Dativo singolare di ὁ θεός, -οῦ (dio) participio προσήκων, -ουσα, -ον (conveniente, appropriato), dativo singolare ("al dio appropriato").
Traduzione: E di là (Epimenide) permise (alle pecore) di andare dove volessero, avendo comandato ai seguaci che, dove ciascuna di esse si fosse distesa, sacrificassero al dio appropriato.
6. καὶ οὕτω λῆξαι τὸ κακόν.
καὶ οὕτω: Congiunzione καὶ avverbio οὕτω ("e così").
λῆξαι: Infinito Aoristo Attivo di λήγω (cessare). Paradigma: λήγω, λήξω, ἔληξα, λέληχα, -, -.
τὸ κακόν: Accusativo singolare di τὸ κακόν, -οῦ (il male, la sventura), soggetto dell'infinito.
Traduzione: e che così il male sarebbe cessato. (Dipendente dall'azione di comandare, spesso tradotto con un congiuntivo o un futuro nell'infinitiva).
7. Ὅθεν ἔτι καὶ νῦν ἔστιν εὑρεῖν κατὰ τοὺς δήμους τῶν Ἀθηναίων βωμοὺς ἀνωνύμους, ὑπόμνημα τῆς ἀπὸ τότε γεγονυίας ἐξιλάσεως.
Ὅθεν: Avverbio ("perciò", "da dove").
ἔτι καὶ νῦν: Avverbio ("ancora e ora", "ancora oggi").
ἔστιν: Presente Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di εἰμί (è possibile).
εὑρεῖν: Infinito Aoristo Attivo di εὑρίσκω (trovare). Paradigma: εὑρίσκω, εὑρήσω, ηὗρον / εὗρον, ηὕρηκα / εὕρηκα, ηὕρημαι / εὕρημαι, ηὑρέθην / εὑρέθην.
κατὰ τοὺς δήμους: Preposizione κατά Accusativo plurale di ὁ δῆμος, -ου (demi, distretti), "nei demi".
τῶν Ἀθηναίων: Genitivo plurale ("degli Ateniesi").
βωμοὺς: Accusativo plurale di ὁ βωμός, -οῦ (altari).
ἀνωνύμους: Accusativo plurale di ἀνώνυμος, -ον (anonimi, senza nome).
ὑπόμνημα: Nominativo/Accusativo singolare di τὸ ὑπόμνημα, -ατος (ricordo, monumento). Funge da apposizione.
τῆς ἀπὸ τότε γεγονυίας ἐξιλάσεως: Genitivo femminile singolare.
ἀπὸ τότε: Avverbio ("da allora").
γεγονυίας: Participio perfetto medio/passivo, genitivo femminile singolare, di γίγνομαι (accaduta). Concorda con ἐξιλάσεως.
ἐξιλάσεως: Genitivo femminile singolare di ἡ ἐξίλασις, -εως (purificazione, espiazione).
Traduzione: Perciò ancora oggi è possibile trovare nei demi degli Ateniesi altari anonimi, ricordo della purificazione avvenuta da allora.
8. Ἀθηναῖοι δὲ τάλαντον ἐψηφίσαντο δοῦναι αὐτῷ καὶ ναῦν τὴν ἐς Κρήτην ἀπάξουσαν αὐτόν.
Ἀθηναῖοι δὲ: Nominativo plurale ("gli Ateniesi poi"), soggetto.
τάλαντον: Accusativo singolare di τὸ τάλαντον, -ου (talento, unità di peso/moneta).
ἐψηφίσαντο: Aoristo Indicativo Medio, 3ª persona plurale di ψηφίζω (decretarono, votarono). Paradigma: ψηφίζω, ψηφιῶ, ἐψηφισάμην, ἐψήφικα, ἐψήφισμαι, ἐψηφίσθην.
δοῦναι: Infinito Aoristo Attivo di δίδωμι (dare). Paradigma: δίδωμι, δώσω, ἔδωκα, δέδωκα, δέδομαι, ἐδόθην.
αὐτῷ: Pronome personale, dativo singolare ("a lui").
καὶ: Congiunzione (e).
ναῦν: Accusativo singolare di ἡ ναῦς, νεώς (nave).
τὴν ἐς Κρήτην ἀπάξουσαν αὐτόν:
τὴν: Articolo determinativo, accusativo femminile singolare.
ἐς Κρήτην: Preposizione Accusativo (a Creta).
ἀπάξουσαν: Participio Futuro Attivo, accusativo femminile singolare, di ἀπάγω (che avrebbe riportato indietro). Concorda con ναῦν. Paradigma: ἀπάγω, ἀπάξω, ἀπήγαγον, ἀπῆχα, ἀπῆγμαι, ἀπήχθην.
αὐτόν: Pronome personale, accusativo singolare ("lui").
Traduzione: Gli Ateniesi poi decretarono di dargli un talento e una nave che lo avrebbe riportato a Creta.
9. Ὁ δὲ τὸ μὲν ἀργύριον οὐ προσήκατο· φιλίαν δὲ καὶ συμμαχίαν το ἐποιήσατο Κνωσίων καὶ Ἀθηναίων.
Ὁ δὲ: Articolo determinativo nominativo singolare ("egli poi", "ma egli").
τὸ μὲν: Articolo particella correlativa (μέν... δέ...) ("da una parte... dall'altra...").
ἀργύριον: Accusativo singolare di τὸ ἀργύριον, -ου (denaro).
οὐ: Negazione (non).
προσήκατο: Aoristo Indicativo Medio, 3ª persona singolare di προσίεμαι (accettare, accogliere). Paradigma: προσίεμαι, προσοίσομαι, προσεσχόμην, προσεῖγμαι, προσεῖμαι, -.
φιλίαν: Accusativo singolare di ἡ φιλία, -ας (amicizia).
δὲ: Congiunzione avversativa (ma, poi).
καὶ: Congiunzione copulativa (e).
συμμαχίαν: Accusativo singolare di ἡ συμμαχία, -ας (alleanza).
ἐποιήσατο: Aoristo Indicativo Medio, 3ª persona singolare di ποιέομαι (fare per sé, contrarre, stabilire). Paradigma: ποιέω, ποιήσω, ἐποίησα, πεποίηκα, πεποίημαι, ἐποιήθην.
Κνωσίων: Genitivo plurale di Κνώσιος, -ου (degli Gnosii, abitanti di Cnosso).
καὶ: Congiunzione (e).
Ἀθηναίων: Genitivo plurale di Ἀθηναῖος, -ου (degli Ateniesi).
Traduzione: Egli poi non accettò il denaro; stabilì invece amicizia e alleanza tra Gnosii e Ateniesi.