Γιγνομενος δε νεανισκος και των ηλικιοτων διαφερων καλλια τε και ρωμη αθις Αλεξανδρος προσωνομαζετο... ονομαζων αυτον Παριν.
(D) Priamo, signore di Ilio, da giovane sposava Ecuba figlia di Dimante: generava con lei per primo Ettore; quando stava per generare il secondo figlio, in sogno sembrò ad Ecuba di partorire una torcia fiammeggiante che distruggeva ed incendiava l’intera Ilio. (B) Imparando Priamo il sogno della moglie, mandava a chiamare Esaco interprete di sogni. Questi diceva che il fanciullo che nasceva era la rovina della patria e spronava ad abbandonare il fanciullo che stava per nascere. (C) Priamo, appena nasce il neonato, lo affida ad un membro della famiglia che lo porti sull’Ida, parente che era chiamato Agelao. Dopo essere stato esposto da questo, il neonato viene nutrito da un’orsa. (E) In seguito Agelao, avendo trovato incolume il bambino, lo raccoglie e, portantolo nelle sue terre, lo alleva come un proprio figlio chiamandolo Paride. (A) Diventato adolescente, poiché si distingueva per bellezza e per forza dai coetanei invece veniva chiamato Alessandro, perché teneva lontano i ladroni e proteggeva (ἀλέξω) le greggi. Dopo qualche tempo andò a Troia e ritrovò i genitori. (by Geppetto)