Λεγουσιν Σενοφωντα δε τοις θεοις θυοντα ποτε, πυνθομενον απω των αγγελων των απο του πολεμου... Τουτο δη και εγενετο".
Dicono che Senofonte una volta mentre sacrificava agli dei informato (πυνθάνομαι) da coloro che portavano notizie dalla guerra che suo figlio Grillo era morto (lett. aoristo "morì") combattendo, togliendosi la corona (περιαιρέω) chiese (ἐξετάζω) in quale modo era morto. Avendo quelli raccontato (genitivo assoluto*) che era morto dopo aver vinto nobilmente e dopo aver ucciso molti fra i nemici, Senofonte tacque completamente per poco tempo (παρακατέχω ) trattenendo le sofferenze [poi] nuovamente mettendosi indosso la corona (ἐπιτελέω) portava a termine il sacrificio e rispondeva così ai messaggeri: " Io pregavo (εὐχομαι) gli dei che mio figlio non diventasse né immortale, né longevo (è incerto infatti se questa cosa giova) ma abile e amante della patria. E questo è accaduto.
Qui puoi vedere la videospiegazione sul genitivo assoluto
Qui puoi vedere la videospiegazione sul participio congiunto greco