LA MUTILAZIONE DELLE ERME
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE dal libro Triakonta

INIZIO: εν δε τουτω, οσοι Ερμαι ησαν λιθινοι ευ τη πολει τη Αθηναιων μια νυκτι. . FINE: δικην δουναι, ει δ'απολυθειη, αρχειν

Nel frattempo c'erano tanto grandi erme fatte di pietra nella città quella degli ateniesi (sono conformi alla consuetudine, la forma quadrata, molte sono nei vestiboli privati che in quelli sacri) in una sola notte moltissimi tagliarono le teste. e nessuno vide i colpevoli, ma quelli erano ricercati dallo stato mediante la promessa di grosse taglie e quali più decretarono di denunciare senza timore colui che voleva, se qualcuno aveva visto fare qualche altra empietà, sia tra i cittadini sia tra gli stranieri. e prendevano la cosa alquanto seriamente, infatti sembrava essere un cattivo presagio per la spedizione e sembrava che (la cosa) fosse avvenuta per una congiura in vista allo stesso tempo di una rivoluzione e dello scioglimento dell'assemblea popolare