Inizio: Οτε φιλος τις ηρωτα αυτον τι δυσχερες Βιας απεκρινετο "την επι το χειρον μεταβολην ευγενως φερειν"...Fine: ει τα δικαια εχει υπο εχΘρου τινος.

Quando un amico gli domandava cosa fosse sgradevole, Biante rispondeva: "il sopportare nobilmente il rivolgimento al peggio della sorte" Una volta, mentre viaggiava insieme ad empi, poiché la nave era battuta dalla tempesta e quelli invocavano gli dei, diceva: "State zitti, che gli dei non sentano gli uomini così empi che qui navigano". Quando poi gli veniva domandato da un uomo empio che cosa dunque è la pietas taceva. Quando quello gli domandava la causa del silenzio, diceva che era cosa è piacevole giudicare in mezzo ai nemici piuttosto che in mezzo agli amici ché uno degli amici diventa del tutto nemico, se qualche amico mostra una opinione contro di lui; invece, uno dei nemici diventa amico se ha giustizia da parte di un nemico.